Il mondo della scuola sta attraversando una fase particolarmente intensa e complessa.
In queste settimane l’attenzione dei docenti precari è concentrata soprattutto su due grandi temi:
i percorsi abilitanti e la riapertura delle GPS, annunciata con anticipo rispetto ai bienni precedenti ma non ancora formalizzata.
I bandi per i percorsi abilitanti sono già aperti e i tempi per presentare domanda sono molto ristretti. L’obiettivo indicato è quello di concludere i percorsi entro il 30 giugno, una data che ha un peso rilevante anche in vista delle GPS.
Proprio per questo stanno emergendo numerosi dubbi: requisiti di accesso, punteggi, compatibilità tra percorsi, servizi validi, titoli esteri, certificazioni.
In questo articolo abbiamo raccolto e riorganizzato le domande che stanno emergendo più frequentemente, offrendo risposte chiare, aggiornate e comprensibili.
Percorsi abilitanti: regole fondamentali da conoscere
Uno dei quesiti più ricorrenti riguarda la possibilità di presentare più domande per la stessa classe di concorso, magari in università collocate in regioni diverse.
Nel ciclo attuale questo non è possibile.
Le classi di concorso accorpate sono considerate un’unica classe ai fini dell’abilitazione: non esistono più percorsi distinti, ma un solo percorso abilitante. La normativa non consente quindi di presentare più domande per la stessa classe di concorso presso Atenei diversi, anche se situati in regioni differenti.
Se non si rientra nei posti disponibili di un Ateneo, le alternative sono:
presentare domanda per un’altra classe di concorso, se si possiede il titolo di accesso;
attendere il ciclo successivo dei percorsi abilitanti.
Per quanto riguarda i docenti ITP, i percorsi da 60 CFU sono attivati anche per le classi di concorso tecnico-pratiche. La platea degli Atenei accreditati è stata ampliata e occorre verificare, negli allegati ministeriali, quali università attivano il percorso per la propria classe.
Servizio, annualità e accesso ai 30 CFU
Per l’accesso ai percorsi da 30 CFU è richiesto il possesso di tre annualità di servizio, di cui almeno una specifica sulla classe di concorso.
Un’annualità è valida solo se:
raggiunge 180 giorni di servizio, oppure
è svolta in modo continuativo dal 1° febbraio fino agli scrutini finali.
L’annualità in corso non è valutabile, perché non risulta ancora maturata al momento della presentazione delle domande.
Il servizio può essere specifico o aspecifico, ma per ciascun anno scolastico è valutabile un solo servizio: non è possibile cumulare, nello stesso anno, servizio specifico e aspecifico.
In alcuni casi particolari (ad esempio servizi svolti tramite MAD o su gradi diversi), la normativa non fornisce indicazioni univoche. In queste situazioni, l’interpretazione finale è demandata alle singole università, che stabiliscono i criteri applicativi.
GPS: cosa sappiamo e cosa è ancora incerto
Al momento non esistono date ufficiali per l’apertura delle GPS.
La procedura prenderà avvio con la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale, dalla quale decorreranno circa 20 giorni per la presentazione delle domande di inserimento o aggiornamento.
Non è previsto un passaggio automatico dall’elenco aggiuntivo alla prima fascia: sarà necessario un inserimento specifico, le cui modalità operative saranno chiarite solo con la pubblicazione dell’ordinanza.
È importante distinguere:
le 20 scuole, che si indicano in fase di aggiornamento GPS e valgono per l’intero periodo di validità;
le 150 preferenze, che si compilano in estate e servono per le supplenze annuali o fino al 30 giugno.
Non presentare la domanda delle 150 preferenze non preclude le convocazioni future, ma limita le possibilità alle sole graduatorie di istituto
Sostegno: titoli esteri, INDIRE e TFA
Un titolo di sostegno conseguito all’estero ancora in fase di riconoscimento:
non è valutabile sulla classe di concorso curricolare;
consente invece l’inserimento con riserva nella prima fascia GPS sostegno, con attribuzione del punteggio secondo la tabella vigente.
Per quanto riguarda i percorsi INDIRE, al momento non è stato pubblicato un calendario ufficiale. Le informazioni disponibili indicano un avvio a breve, con l’obiettivo di concludere i percorsi entro il 30 giugno, tenendo conto della durata minima prevista.
I percorsi abilitanti, i percorsi INDIRE e il TFA sostegno non sono compatibili tra loro, poiché prevedono obbligo di frequenza. È quindi necessario effettuare una scelta strategica in base alle proprie priorità professionali.
Titoli, punteggi e certificazioni
Le certificazioni informatiche inserite ex novo nelle GPS devono essere riconosciute da Accredia.
L’esenzione riguarda solo i titoli già dichiarati e validati in precedenti aggiornamenti.
Le abilitazioni sono valutate in modo diverso a seconda della fascia:
in seconda fascia sono attribuiti punti per abilitazioni su classi di concorso diverse;
in prima fascia sono valutabili solo ulteriori abilitazioni nella stessa classe.
Il superamento di un concorso attribuisce punteggio anche se riferito a una classe diversa, purché nello stesso grado di istruzione o in uno superiore.
Conclusione
Il quadro normativo che riguarda percorsi abilitanti, GPS e sostegno è in continua evoluzione.
In una fase così delicata, caratterizzata da tempi ristretti e regole complesse, orientarsi correttamente è fondamentale per evitare errori che possono avere conseguenze sul percorso professionale.
Per questo motivo affidarsi a un supporto competente e aggiornato può fare la differenza.
Il Centro di Formazione Dante Alighieri si conferma un punto di riferimento serio e qualificato nell’orientamento universitario e nella formazione dei docenti e futuri docenti.

