L’inserimento nelle GPS e la domanda delle 150 preferenze sono due procedure distinte, che rispondono a obiettivi diversi e seguono tempistiche differenti.

L’inserimento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) rappresenta il primo passaggio fondamentale: serve a entrare nelle graduatorie provinciali, che hanno validità biennale (nel prossimo aggiornamento copriranno il periodo 2026–2028).
Attraverso questa domanda il docente dichiara titoli e servizi, ottenendo un punteggio che determina la posizione in graduatoria. In questa stessa fase è possibile scegliere anche fino a 20 istituzioni scolastiche per l’inserimento nelle graduatorie di istituto, utilizzate per le supplenze brevi.

Diversa è invece la funzione della domanda estiva delle 150 preferenze.
Si tratta di una procedura annuale, che viene attivata generalmente nel mese di luglio, ed è necessaria per partecipare alle assegnazioni delle supplenze al 30 giugno e al 31 agosto per l’anno scolastico successivo. Con questa domanda il docente può indicare fino a 150 preferenze, scegliendo tra scuole, comuni o tipologie di posto, ma esclusivamente all’interno della provincia già selezionata nelle GPS.

In sintesi:

  • l’iscrizione alle GPS ha durata biennale e serve a stabilire la posizione in graduatoria;
  • la domanda delle 150 preferenze va presentata ogni anno ed è indispensabile per essere convocati sulle supplenze annuali.

Entrambe le procedure sono quindi necessarie, ma svolgono ruoli diversi e complementari nel percorso di accesso alle supplenze.

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